Fare network

La rete FARE (Football Against Racism in Europe) nasce nel 1999, su iniziativa di un gruppo di tifosi europei. E’ una rete di organizzazioni di 13 paesi che sviluppa iniziative contro il razzismo e la xenofobia con uno scopo preciso: eliminare ogni forma discriminazione dal gioco del calcio.
FARE parte dal presupposto che ancora oggi si verificano incidenti razzisti a tutti i livelli del calcio, da quello professionista a quello amatoriale
FARE, come la maggior parte degli spettatori e dei giocatori, considera inaccettabile questi fatti che si verificano dentro e fuori i campi da gioco e si propone di combatterli con strategie coordinate e sforzi congiunti a livello locale, nazionale ed europeo affinché tutti possano giocare guardare e parlare di calcio.

FARE si impegna a:
– sfidare tutte le forme di comportamento razzista negli stadi e nei club calcistici
– includere tutte le minoranze etniche e i migranti all’interno della nostra organizzazione e alle organizzazioni con le quali collaboriamo
– collaborare con tutte le organizzazioni che intendono combattere alla radice il problema del razzismo nel mondo del calcio

Cosa fa la rete FARE:
Settimana d’Azione
Si svolge ogni anno e consiste nell’organizzazione di centinaia di manifestazioni in tutta Europa fuori e dentro gli stadi contro le discriminazioni. Gli eventi possono andare dal coinvolgimento dei giocatori o dei tifosi nella diffusione di messaggi contro razzismo e xenofobia all’organizzazione di tornei e workshop sulla discriminazione.
Patnership con l’UEFA
Nel 2001 l’UEFA fa una donazione alla rete FARE, atto che riconosce gli sforzi del network nella lotta contro la discriminazione: è l’inizio della collaborazione tra le due organizzazioni, nell’ambito della quale, per esempio, i responsabili territoriali e i delegati di partita della UEFA sono stati illustrati sui simboli di matrice razzista all’interno degli stadi.
Nel 2002 FARE si unisce alla UEFA nella stesura di un Piano d’azione in dieci punti, il cui obiettivo è quello di offrire alle associazioni, ai club e alle squadre nazionali una guida contenente consigli pratici per prevenire e ostacolare il razzismo nel calcio.
L’UEFA ha inoltre varato uno schema volto a sostenere progetti antirazzisti che andrà approvato dalle 52 associazioni nazionali che ne fanno parte.
Patnership con la Commissione Europea
Dal 2002 il programma di lavoro della rete FARE gode del supporto del Programma Comunitario d’Azione contro la Discriminazione e ha iniziato ad affrontare il problema della discriminazione basata sull’orientamento sessuale nel mondo dello sport.
Collaborazione con la FIFA per i mondiali 2006.
In occasione dei mondiali in Germania FARE e FIFA collaborano per diffondere il messaggio contro le discriminazioni. Iniziative legate ai mondiali dentro e fuori gli stadi, come il Kick Street Tour, un torneo di calcio itinerante che toccherà le città dove si giocano i mondiali e a cui potranno partecipare i tifosi provenienti da tutto il mondo.

Prossimi obiettivi:
– collaborare a stretto contatto con le associazioni e i campionati nazionali per risolvere problemi legati alla rappresentanza delle minoranze
– combattere la discriminazione in base all’orientamento sessuale

web: http://www.farenet.org

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